mercoledì 23 luglio 2008
martedì 3 giugno 2008
IN VAL DI NON di Sal Messina
mi portò
nel giardino delle mele
ed era sera
al buio mi prese il corpo e l'anima
si nutrì dei mille baci mai consegnati
assaporai della mia bella
dell'indole le carni ed i sorrisi
del petto l'ardore dei ventanni
e delle labbra soltanto musica imperiale
il giorno ci scopri sporchi di sangue
felici incantati rivelati santificati
ed era festa sacra immacolata
nella valle delle mele
era festa negli occhi dell'amata
ed io ero presente brillante e spettinato
un solo pane eravamo
dolci
come il buon vino della nonna
o la panchina tirolese ricamata
ora riposa nel grembo della valle
la terra delle mele
in val di non
domenica 1 giugno 2008
Agente municipale a Valdagno.
Certo fanno il loro dovere ma, allo scadere di un centesimo di secondo, l'ora di sosta, quell'individuo non ragiona ma, intanto, i fracassoni schiamazzano indisturbati! Questo succede, inesorabilmente in quel di Valdagno (Vicenza).
Etichette:
agente,
fracassoni,
municipale,
sosta,
succede,
valdagno
D'INFAMIA VESTITI di Sal Messina dall'autore declamata.
non sanno
della tonaca importante
quegli uomini d'infamia vestiti
e stuprano all'incanto
all'unisono si accodano
si accendono vibrano
e sventrano
si immolano aggraziati
da bestie scalciano silenti
intanto in cielo
si spengono le stelle
mute si rassegnano
nei cortili salesiani
o in altri spazi consacrati
del figlio
il cristo
inchiodano le carni
ed è un martirio
D'INFAMIA VESTITI di Sal Messina
della tonaca importante
quegli uomini d'infamia vestiti
e stuprano all'incanto
all'unisono si accodano
si accendono vibrano
e sventrano
si immolano aggraziati
da bestie scalciano silenti
intanto in cielo
si spengono le stelle
mute si rassegnano
nei cortili salesiani
o in altri spazi consacrati
del figlio
il cristo
inchiodano le carni
ed è un martirio
D'INFAMIA VESTITI di Sal Messina
Iscriviti a:
Post (Atom)